Passano i giorni uno dopo l'altro, passano lentamente nell'attesa che tu ti accorga finalmente di me. Io sono qui che aspetto forse rimarrò in attesa per tutta la vita, ma so bene che potrò restare anche da sola senza te. Sei entrato nei miei pensieri poco a poco senza che io lo volessi, senza motivo, forse perché in quel preciso momento sentivo tanto il bisogno di un abbraccio e tu mi sei venuto in mente, tu sei venuto in mio soccorso un pomeriggio così dal nulla. C'eri e anch'io c'ero. Mi hai abbracciata con il tuo modo di fare, con le tue parole, con il tuo trasporto.
Oggi sento, però, che tu diventi sempre più lontano e inafferrabile e
nell' illusione che tu potessi apparire, finalmente da quella finestra immaginaria i miei piedi stanchi e i miei occhi ormai confusi dal calar della notte vanno via. Un' attesa, inutile, vana senza ritorno. Addìo mio caro e amatissimo sogno, svanito troppo presto in una bolla di sapone.
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